
Excel e i moduli ERP storici non sono mai stati pensati per la volatilità di oggi. I nuovi approcci di Supply Planning sostituiscono le regole statiche con decisioni probabilistiche guidate dall'IA, che aumentano la disponibilità dei materiali riducendo lo stock. Questo webinar mostra ai Supply Chain leader come superare gli strumenti legacy e costruire un modello di pianificazione resiliente e intelligente.
I team di Supply Chain sono sotto una pressione crescente. La volatilità della domanda, i cicli di vita dei prodotti più brevi, le interruzioni frequenti e i vincoli di costo fanno ormai parte delle operazioni quotidiane. Eppure molte organizzazioni si affidano ancora a fogli di calcolo Excel o a sistemi legacy rigidi per gestire la pianificazione degli approvvigionamenti.
Nel 2025, questo disallineamento è diventato un vero problema di performance. Le strategie innovative della supply chain non sono più opzionali. Sono essenziali per mantenere i livelli di servizio, controllare le scorte e garantire la resilienza a lungo termine.
Questo webinar spiega perché gli strumenti tradizionali stanno raggiungendo i loro limiti e come i leader della Supply Chain possono ripensare la pianificazione degli approvvigionamenti oltre i sistemi legacy.
Per anni, Excel e gli strumenti di pianificazione basati su ERP sono stati ampiamente utilizzati nella gestione della Supply Chain. Sebbene familiari, queste soluzioni non sono state progettate per gestire la complessità odierna.
Le limitazioni comuni includono:
Man mano che la disponibilità dei prodotti e dei materiali diventa più difficile da garantire, questi vincoli influiscono direttamente sulla soddisfazione del cliente e sul capitale circolante. La pianificazione avanzata della supply chain richiede più di fogli di calcolo e regole fisse.
L'innovazione nella gestione della Supply Chain non significa aggiungere complessità. Significa consentire decisioni migliori, reazioni più rapide e una resilienza più forte.
Le strategie innovative della supply chain si basano su tre principi fondamentali.
Primo, la previsione probabilistica della domanda sostituisce le previsioni a numero singolo con intervalli e scenari. Questo permette ai pianificatori di anticipare la variabilità e adattare di conseguenza lo stock di sicurezza.
Secondo, la pianificazione avanzata della supply chain utilizza simulazioni e scenari what-if. Le aziende possono testare l'impatto di ritardi dei fornitori, picchi di domanda o variazioni dei livelli di servizio prima di agire.
Terzo, la pianificazione per eccezioni sposta il focus dalle attività manuali alle decisioni ad alto valore. L'automazione gestisce i calcoli di routine mentre i pianificatori mantengono il controllo sulle scelte strategiche.
Insieme, questi approcci aiutano i team di Supply Chain a passare dalla pianificazione reattiva alla gestione proattiva.
In settori come retail, produzione, distribuzione e beni di consumo, le aziende stanno adottando soluzioni innovative per la supply chain per superare le limitazioni dei sistemi legacy.
I risultati concreti includono:
L'innovazione nella gestione della supply chain non è limitata alle grandi imprese. Le organizzazioni di medie dimensioni adottano sempre più strumenti di pianificazione avanzata per sostituire i processi pesantemente basati su Excel e i sistemi obsoleti.
Questo webinar gratuito è pensato per Direttori della Supply Chain, demand planner e responsabili delle operazioni che vogliono modernizzare la pianificazione degli approvvigionamenti.
Imparerai:
La sessione si concentra su casi d'uso operativi reali e spunti pratici piuttosto che sulla teoria.
Se i tuoi team hanno difficoltà con la precisione delle previsioni, la disponibilità dei prodotti o i cicli di pianificazione lenti, questo webinar ti aiuterà a identificare un approccio migliore.
Scopri come le strategie innovative della supply chain possono trasformare la pianificazione della Supply Chain oltre gli strumenti legacy e preparare la tua organizzazione per il 2025 e oltre.
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Flowlity e DDMRP (Demand Driven MRP) condividono un obiettivo comune:
Per posizionare meglio le scorte cuscinetto, assorbire le incertezze ed evitare il bullwhip effect nella supply chain.
Il DDMRP è un metodo deterministico che definisce i buffer di scorta in punti di disaccoppiamento fissi e li regola principalmente in base a regole predefinite (colori verde-giallo-rosso in base al consumo, ad esempio). Questo funziona bene per i prodotti con una domanda relativamente stabile, ma può mostrare i suoi limiti sui prodotti con elevata volatilità dei volumi.
Flowlity, invece, adotta un approccio dinamico e probabilistico: la soluzione calcola continuamente scorte di sicurezza ottimizzate sulla base di previsioni di consumo aggiornate e valutazione dell'incertezza tramite intelligenza artificiale.
In pratica, Flowlity aggiusterà dinamicamente le scorte cuscinetto in base ai rischi rilevati (aumento improvviso della domanda, ritardi dei fornitori) anziché attenersi a una dimensione del buffer fissa fino alla revisione successiva.
Si tratta di un approccio «basato sul flusso» in cui i buffer vengono ricalcolati frequentemente grazie alle previsioni e alla diagnosi precoce delle variazioni, mentre il DDMRP classico prevede spesso una revisione periodica più distanziata. Da notare che Flowlity identifica anche i punti critici di disaccoppiamento della supply chain (come raccomandato dal DDMRP) per disaccoppiare domanda e offerta nei punti giusti, ma:
La differenza è che questi punti vengono gestiti in modo più intelligente e adattabile grazie all'apprendimento automatico.
Le aziende che trovano il DDMRP troppo rigido o manuale apprezzeranno quello di Flowlity capace di automatizzare il ricalcolo dei parametri (buffer, rifornimenti) su base continuativa.
Inoltre, secondo Flowlity, il DDMRP puro «trova i suoi limiti» sui prodotti altamente volatili: è proprio qui che l'approccio AI di Flowlity fa la differenza assorbendo meglio l'incertezza.
ottimizzazione delle scorte consists of determining and maintaining the right livelli di stock for each item in order to meet demand while minimizing working capital and storage costs. In other words, it is about finding the right balance: avoiding rotture di stock (which lead to lost sales) while also preventing eccesso di stock (which generates unnecessary costs).
Effective ottimizzazione delle scorte is important because it improves profitability and customer service levels—ensuring the company has the right products at the right time, without excess.